Le Biodiscipline

La Bioenergetica

Le origini della Bioenergetica, sono nella psicoanalisi, in particolar modo in Sigmund Freud. Egli intuì che alcuni sintomi corporei potevano essere l’espressione di esperienze infantili di dolore e paura che la mente aveva rimosso.
Questa intuizione fu poi sviluppata da un suo allievo, Wilhelm Reich, il quale definì la dicotomia psiche-soma. Lui portò la terapia sul corpo con l’osservazione di esso all’interno della seduta di psicoanalisi, come espressione degli occhi-viso-voce e tensioni muscolari.

Alexander Lowen, allievo di Reich, dopo aver personalmente sperimentato questa terapia, sviluppa l’Analisi Bioenergetica. L’Analisi Bioenergetica è lo studio della personalità umana dal punto di vista dei processi energetici del corpo; questi determinano cosa succede nella mente e nel corpo. Più si è vivi, più energia si ha.

Obiettivo della Bioenergetica, è di integrare Testa-Cuore-Emozioni, attraverso la liberazione dell’energia imprigionata in uno o più distretti corporei, in modo da poter raggiungere una migliore autoespressione ed una nuova capacità di gioire e provare piacere.

 Lowen introdusse il concetto di radicamento (grounding) come “contatto energetico con la realtà”.
Attraverso il radicamento o grounding ci si mette nella posizione di adulto responsabile, “come un albero con le sue radici”. Significa avere i piedi saldamente piantati sulla terra in un contatto reale e consapevole della propria energia, capace di esprimere le proprie emozioni.

Sò chi sono!
Sò dove voglio andare!
Sò come fare per arrivare!

“Gli uomini pensano di risolvere tutto con la mente invece di “sentire”. ma il sentire non ha a che fare con l’intelligenza o con la forza. Solo lavorando su di sé, sul porprio corpo – grazie al quale l’uomo “sente” – l’uomo può curarsi e aspirare, come è sacrosanto, ad una vita sana, libera, felice, ed essere in grado di amare veramente.”

Alexander Lowen

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